Sanremo 2027, Stefano De Martino presenta il nuovo Festival: 24 Big e stop all’AI

Sanremo 2027, Stefano De Martino presenta il nuovo Festival: 24 Big e stop all’AI

Stefano De Martino scopre le carte sul suo primo Sanremo 2027 da direttore artistico e conduttore. Durante la conferenza stampa, il presentatore ha illustrato le principali novità del regolamento, a partire dal numero dei cantanti in gara.

Saranno 24 i Big, una scelta pensata per garantire maggiore spazio a ogni artista e soprattutto alle canzoni. L’idea di De Martino è costruire un cast italiano capace di sostenere il Festival, limitando invece ospiti e presenze internazionali alle occasioni in cui ci sarà un progetto realmente significativo.

Meno ospiti e più spazio alla musica

Nessun obbligo nemmeno per comici e artisti stranieri. De Martino ha spiegato di voler evitare una semplice successione di nomi sul palco, puntando su interventi che abbiano una precisa funzione nello spettacolo.

Il direttore artistico ha parlato anche delle cosiddette quote rosa, spiegando di non voler stabilire a priori un numero di artiste da inserire tra i Big: «A Sanremo comandano le canzoni».

Il nuovo meccanismo delle votazioni

Il regolamento prevede percentuali differenti nelle cinque serate. La finale vedrà anche l’ingresso del Televoto, insieme al “Tesoretto” derivante dalle votazioni precedenti. De Martino sta inoltre valutando la possibilità di portare la sfida conclusiva da tre a cinque finalisti.

Tra le novità più nette c’è poi il divieto dell’intelligenza artificiale quando il suo utilizzo sostituisce o altera il contributo creativo umano nella realizzazione dei brani.

Infine, De Martino ha fissato un obiettivo preciso anche per gli orari: chiusura tassativa all’una di notte.

Sanremo 2027, dunque, punta a cambiare ritmo: meno dispersione, più musica e una gara costruita intorno agli artisti.

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