Ore 14, corsa alla conduzione: cinque giornalisti in lizza
Il talk show pomeridiano di Rai 2 Ore 14 si prepara a una svolta importante. Dopo l’uscita di scena di Milo Infante, il programma continuerà il suo percorso televisivo ma con una nuova guida.
La trasmissione, collocata tra il primo pomeriggio e una sua appendice in prima serata, rappresenta ormai uno degli appuntamenti consolidati della rete dedicati alla cronaca e all’attualità.
L’addio del conduttore ha aperto ufficialmente la ricerca del successore, dando il via a una fase di valutazioni interne piuttosto delicata.
Il nodo della sostituzione e le motivazioni dietro l’addio
Secondo quanto riportato da fonti di stampa, la separazione tra Infante e la Rai sarebbe legata a una doppia questione: economica e di inquadramento professionale.
Il conduttore avrebbe infatti espresso il desiderio di ottenere la qualifica di direttore. Tuttavia, all’interno della struttura Rai, questa figura non sarebbe compatibile con la conduzione attiva di un programma televisivo, rendendo complessa la prosecuzione del rapporto.
Una situazione che avrebbe portato alla decisione finale e alla conseguente apertura del dossier sul nuovo volto della trasmissione.
Parte il toto-nomi per la nuova conduzione
Con la casella vacante, la Rai si trova ora a dover individuare il nuovo timoniere di “Ore 14”. Tra i nomi più discussi figura quello di Salvo Sottile, già noto al pubblico per la conduzione di “Quarto Grado” ai tempi dell’esperienza Mediaset.
Nel gruppo dei possibili successori circolano anche altri profili interni e già conosciuti al pubblico televisivo. Tra questi compaiono Gianluca Semprini, Francesco Giorgino, Alessio Zucchini e Tiberio Timperi.
Si tratta di nomi che, con esperienze diverse nel giornalismo televisivo, rappresentano soluzioni potenzialmente in grado di garantire continuità al format.
Una scelta attesa nelle prossime settimane
Il quadro definitivo potrebbe arrivare nel giro di poche settimane, con la Rai chiamata a definire la nuova guida del programma in vista della stagione autunnale.
La linea editoriale non dovrebbe subire stravolgimenti: il focus su cronaca nera e attualità resta infatti uno dei punti di forza della trasmissione, che negli anni ha costruito un pubblico stabile.
Nel frattempo, il toto-conduttore continua a tenere banco tra indiscrezioni e ipotesi, in attesa dell’annuncio ufficiale.
Un format solido al centro del “telemercato” televisivo
Il caso di “Ore 14” si inserisce in un contesto più ampio di rinnovamento del panorama televisivo, dove volti noti della Rai diventano spesso protagonisti di spostamenti e trattative.
Secondo ambienti interni, il cosiddetto “telemercato” conferma ancora una volta la centralità dei professionisti della televisione pubblica, spesso contesi anche da altre realtà, pur con risultati non sempre all’altezza delle aspettative lontano dalla Rai.
Resta ora da capire chi raccoglierà il testimone di Infante e guiderà la nuova fase del programma.

