Ore 11 come Ore 14: Milo Infante porta su Rete 4 la formula di Rai 2
Quando l’amministratore delegato della Rai aveva commentato il titolo “Ore 11”, definendolo con una battuta un nome che faceva «un po’ ridere», aveva parlato anche di una nuova sfida.
Ora, però, la vera sorpresa sembra essere un’altra: il programma di Milo Infante approdato su Rete 4 presenta numerose somiglianze con “Ore 14”, il talk che il conduttore ha guidato per anni su Rai 2.
A partire dall’impostazione visiva, sono diversi gli elementi che richiamano il precedente programma: dai colori dello studio alle inquadrature, passando per la disposizione degli ospiti. Anche parte dei protagonisti presenti in studio è già familiare al pubblico di Infante.
A rendere ancora più evidente il collegamento c’è poi la squadra di lavoro. Diversi autori che si occupavano di “Ore 14” hanno infatti seguito il conduttore nel passaggio da Rai a Mediaset.
Milo Infante resta il punto centrale
Il risultato è una trasmissione che appare come una naturale prosecuzione dell’esperienza precedente, con Milo Infante ancora al centro del progetto.
Cambiano la rete, il logo e l’orario, ma la formula resta sostanzialmente riconoscibile. Una scelta che può essere letta come continuità e che, allo stesso tempo, lascia spazio a qualche interrogativo sulla necessità di introdurre elementi realmente nuovi.
C’è chi sostiene infatti che il pubblico della televisione generalista preferisca ritrovare formule conosciute, volti familiari e programmi capaci di offrire una certa continuità.
In quest’ottica, “Ore 11” punta proprio sulla riconoscibilità. Per chi seguiva “Ore 14”, l’impressione potrebbe essere quella di ritrovare molte delle caratteristiche del vecchio programma, questa volta con il marchio Mediaset.
E il debutto di “Verità Nascoste” su Canale 5 aggiungerà presto un altro tassello alla nuova avventura televisiva di Milo Infante.

