Mi manda Rai3, il pubblico premia Ruffo: battuto Milo Infante
Mi manda Rai3 parte con il piede giusto e sorprende negli ascolti della prima serata. Lo storico programma della terza rete Rai ha infatti superato a sorpresa Verità Nascoste, lo speciale condotto da Milo Infante su Rete 4, conquistando una fetta importante del pubblico.
Il risultato assume ancora più valore considerando la natura dei due programmi. Da una parte le inchieste e le storie di Mi manda Rai3, dall’altra una serata dedicata alla cronaca e ai misteri.
Mi manda Rai3 convince il pubblico
Il programma rappresenta uno dei volti più riconoscibili della Rai3 legata all’informazione e al servizio pubblico. Una storia iniziata molti anni fa con Mi manda Lubrano, il format ideato e condotto da Antonio Lubrano, e proseguita nel tempo con diverse evoluzioni.
Nella serata del debutto, quasi 1,1 milioni di telespettatori hanno seguito Mi manda Rai3, raggiungendo l’8,20% di share.
Un risultato che ha permesso al programma di superare Verità Nascoste, fermo a circa 830 mila spettatori con il 7,40% di share.
Il segnale del pubblico alla Rai
Il risultato arriva in una serata nella quale anche Rai1 non ha brillato particolarmente. La Legge di Lidia Poët si è fermata infatti al 9,9% di share, lasciando spazio alle altre proposte della prima serata.
Per Mi manda Rai3 il successo assume quindi un significato particolare. Il pubblico sembra aver premiato un programma costruito sulle inchieste, sulle storie e sui problemi concreti delle persone, invece di concentrarsi esclusivamente sulla cronaca nera.
«Per alcune ingiustizie passate non possiamo fare nulla, ma per quelle del presente e del futuro faremo del nostro meglio»: è questo lo spirito con cui è stata presentata la nuova stagione del programma.
Il dato più curioso è che, nonostante la buona partenza, al momento sono previsti soltanto due speciali in prima serata. Inoltre, dalla prossima settimana, la programmazione subirà un cambiamento per lasciare spazio a FiloRosso.
Resta però il risultato ottenuto al debutto: Mi manda Rai3 ha dimostrato che la tv di servizio può ancora trovare un pubblico numeroso, soprattutto quando riesce a raccontare temi vicini alla vita quotidiana.

