GF Vip, il Codacons chiede di annullare il televoto: cosa è successo
Il Grande Fratello Vip finisce al centro di una nuova polemica, questa volta con possibili conseguenze anche fuori dalla Casa. Il Codacons ha presentato un esposto all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), chiedendo di verificare quanto accaduto durante il confronto tra Alex Belli e Alessandro Roncaccia e di valutare l’annullamento del televoto del 26 ottobre.
La votazione aveva coinvolto quattro concorrenti: Alex Belli, Alessandro Roncaccia, Marina La Rosa e Valeria Marini. Al termine del televoto, proprio Valeria era risultata la prima candidata alla prossima eliminazione. Secondo l’associazione dei consumatori, però, le circostanze emerse sullo scontro tra i due concorrenti sollevano interrogativi sulla correttezza della dinamica che ha accompagnato la consultazione del pubblico.
Il retroscena raccontato da Roncaccia
A far discutere sono state alcune confidenze che Alessandro Roncaccia avrebbe fatto a Marina La Rosa nella notte tra il 23 e il 24 ottobre. Il concorrente ha raccontato che Alex Belli gli avrebbe proposto, prima della puntata, di organizzare un confronto televisivo, descritto come un «dissing tra maschi alfa», con il coinvolgimento anche di Alessandro Varsi.
L’idea iniziale, secondo il racconto di Roncaccia, sarebbe stata quella di mettere in scena una sfida dai toni ironici. Durante la puntata, tuttavia, il confronto ha assunto contorni molto più accesi, arrivando a un faccia a faccia che ha richiesto l’intervento degli altri concorrenti.
È importante precisare che queste dichiarazioni non dimostrano che l’intera lite fosse stata concordata in ogni dettaglio, né che il televoto sia stato irregolare.
La richiesta del Codacons a Mediaset
L’associazione ritiene necessario fare chiarezza sulle dinamiche che hanno preceduto lo scontro e sulle possibili conseguenze per chi ha speso denaro per esprimere la propria preferenza. Per questo ha chiesto a Mediaset di annullare il televoto e di restituire quanto pagato tramite SMS, sollecitando inoltre le verifiche dell’Agcom.
Al momento, si tratta di una richiesta: non risulta dal testo disponibile che il televoto sia già stato annullato o che siano state accertate violazioni.
La vicenda riapre così il dibattito sulle strategie dei reality e sul confine tra gioco, spettacolo e correttezza nei confronti del pubblico. Saranno gli eventuali accertamenti a chiarire se esistano elementi sufficienti per prendere provvedimenti.

