Bonolis e la Bibbia, quel «purtroppo» che riassume il suo pensiero

Bonolis e la Bibbia, quel «purtroppo» che riassume il suo pensiero

Paolo Bonolis non usa mezze misure quando Sonia Bruganelli gli presenta la Bibbia come uno dei testi più importanti e influenti della storia dell’umanità. La sua risposta, durante l’ultima puntata di Come ti Leggo, il programma di Italia 1, è una sola parola: «Purtroppo». Da lì prende forma una riflessione decisamente provocatoria.

Il conduttore spiega di essere agnostico: non sostiene che non esista nulla, ma non si riconosce nell’ipotesi religiosa sulla quale, secondo la sua lettura, è stato costruito un impero. «Non mi ha mai convinto», chiarisce, senza nascondere le proprie perplessità.

Bonolis critica l’Antico Testamento

Il giudizio di Paolo Bonolis diventa ancora più netto quando affronta alcuni passaggi dell’Antico Testamento. Il conduttore definisce la divinità descritta in quei testi «sanguinaria e terribile» e bolla i primi tre comandamenti come «i tre gradi di arroganza».

Per rendere l’idea, ricorre anche alla celebre battuta del Marchese del Grillo: «Io sò io e voi non siete un ca*zo». Un paragone che restituisce il tono ironico e dissacrante con cui affronta l’argomento.

La battuta sull’adulterio con Sonia Bruganelli

La conversazione si sposta poi sul comandamento «Non commettere adulterio». Sonia Bruganelli coglie l’occasione per punzecchiare l’ex marito: «Guarda che tu l’hai commesso adulterio!».

Bonolis risponde senza imbarazzo: «Ma certo, come fai a non commetterlo? Ogni tanto una boccata d’aria!». E completa la provocazione con una proposta decisamente personale: «Commetti adulterio con cautela».

Tra riflessioni sulla religione e battute sulla vita privata, il conduttore conferma il suo stile diretto. Il suo «purtroppo» iniziale, però, resta la frase destinata a colpire maggiormente.

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